La villa di Livia. Le pareti ingannevoli

Camfeed.it La villa di Livia. Le pareti ingannevoli Image

DESCRIZIONE

La villa di Livia. Le pareti ingannevoli PDF. La villa di Livia. Le pareti ingannevoli ePUB. La villa di Livia. Le pareti ingannevoli MOBI. Il libro è stato scritto il 2008. Cerca un libro di La villa di Livia. Le pareti ingannevoli su camfeed.it.

Salvatore Settis accompagna il lettore alla scoperta delle splendide pitture di giardino della villa appartenuta a Livia, consorte di Augusto, alle porte di Roma, staccate negli anni '50 per ragioni conservative e ricomposte all'interno del Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo alle Terme. L'autore spiega con chiarezza le ragioni architettoniche e formali dei dipinti, lo spazio dell'incanto, che neppure agli angoli si interrompe, in rapporto alla posizione dell'osservatore e con un'attenta scalatura della resa di dettaglio: la rappresentazione delle piante in primo piano è infatti tanto minuta da consentire una precisa indagine botanica e ornitologica mentre diventa via via più sfumata e indistinta verso lo sfondo vago e mosso.

SCARICARE
LEGGI

IL GIARDINO INGANNEVOLE DI LIVIA: il triclinio della villa ...

Gli affreschi del ninfeo sotterraneo della villa di Livia sono un gruppo di pitture parietali realizzate ad affresco e rinvenute nel ninfeo sotterraneo della villa di Livia a Prima Porta, Roma, nel 1863.. Di grande importanza sia per la completezza che per la qualità dell'esecuzione, risultano essere le pitture di giardino romane più antiche in assoluto, in quanto databili al 40-20 a.C..

NOME DEL FILE La villa di Livia. Le pareti ingannevoli.pdf
DIMENSIONE 2,43 MB
ISBN 9788837062040
AUTORE Salvatore Settis
DATA 2008

La Villa Di Livia . Le Pareti Ingannevoli - Settis ...

Le pareti ingannevoli. La villa di Livia e la pittura di giardino. Ediz. illustrata: Il volume di Salvatore Settis analizza la decorazione della vasta sala "del giardino" dalla villa di Livia, presso Prima Porta.Esempio particolarmente significativo perché molto antico (circa 40-20 a.C.), sia perché proviene da una villa imperiale, che appartenne a Livia, moglie di Augusto.

LIBRI CORRELATI