Camelina

Camelina sativa (L.) Crantz. è una pianta oleaginosa appartenente alla famiglia delle Brassicaceae.  Il nome comune della camelina è Dorella (italiano), Leindotter (tedesco), False  flax  and  Gold  of  Pleasure  (inglese). E’ originaria del nord Europa e dell’Asia sud-occidentale. E’ una pianta molto antica, infatti, semi di camelina sono stati trovati in Scandinavia in scavi archeologici risalenti all'età del bronzo. Camelina è stata ampiamente coltivata in Europa orientale fino ai primi anni del 1940, ma in seguito è stata abbandonata e sostituita dalla colza. In Italia, piante spontanee di camelina, sono state trovate in diverse regioni (Pignatti, 1982, Flora d'Italia).

italia

 

Recentemente, è nato un grande interesse intorno a questa coltura a ciclo autunnale-invernale (255-230 giorni dalla semina alla raccolta) o primaverile-estivo (110-115 giorni), capace di produrre una buona quantità di seme per ettaro (12-20 q/ha, in alcune aree anche 30q/ha), con un elevato contenuto in olio (30-40%) e proteine (20-25%). La coltura è resistente alle basse temperature ed alla mancanza d’acqua, cresce in terreni poco fertili e non richiedere alte quantità di fertilizzanti e fitofarmaci.

Camelina sativa è, al momento, coltivata soprattutto in Canada, Usa e nord-est Europa per produrre olio da trasformare in biocarburanti o jet-fuel ma data l’alta qualità dell’olio ricco in omega-3 e il buon contenuto proteico sta entrando anche in diversi prodotti consumati dall’uomo e nella formulazione dei mangimi per l’alimentazione degli animali.

 

Principali fasi di sviluppo della Camelina sativa

fasi
Semina in marzo - raccolta in giugno (100-110gg)